Capitolo 78
"I miei prossimi eredi", ripetuto l'earl--"chiaramente. Io devo avere un erede.
Io mi chiedo io non pensai mai a quello. Se io morissi, ci deve essere qualcuno a
mi riesca nel titolo ed appezzamenti di terreno."
"Non nel titolo", Sig. Menteith detto, esitando per lui vide era
aprendo un soggetto più difficile e doloroso, ancora quale deve essere aperto
una volta o l'altra o altro, ed il vecchio era coti per restringersi dal fare così anche, se
necessario.
"Perché non il titolo?"
"È comportato, e può essere ereditato solamente nella linea maschia e diretta."
"Ovvero, discende da padre a figlio?"
"Esattamente così."
"Io vedo", disse il giovane, dopo una pausa lunga.
"Poi io sono l'ultimo Earl di Cairnforth."
Non c'era risposta. Il Sig. Menteith non poteva per vita sua ha dato
uno; inoltre, nessuno sembrò richiesto. Gli earl lo dissero come se soltanto
affermando un fatto oltre che non c'è appello, e nessuno che si aspetta
né desiderando alcuna confutazione o contraddizione.
"Ora", Dio che Cairnforth ha continuato, mentre cambiando improvvisamente la conversazione,
"ci permetta di ancora una volta parlare del Bruces che, Lei dice, alcun giorno
riesca alla mia fortuna, e probabilmente si avvarrebbe un molto cattivo di lui."
"Io credo così; sulla mia coscienza io faccio!" detto il Sig. Menteith, sinceramente,
"altro io non mi sarei dovuto sentire mai allineato nel tenerli fuori del Suo modo
come io ho fatto."
"Chi sono? Voglio dire, di cosa consiste la famiglia?"
"Un vecchio uomo--Colonnello Bruce lui si chiama, e è noto come tale in
ogni città di gioco d'azzardo malfamata sul Continente; una tribù lunga di
ragazze, ed un figlio, il più vecchio o più giovane io dimentico quale a che fu spedito
India attraverso dell'influenza io usai per la causa di Suo padre, ma che può
ora sia morto da per aught che io conosco. Effettivamente, il massimo io ho dovuto fare
con la famiglia di tardi anni sta pagando l'annualità li accordò
dal tardo earl che io continuai, non giuridicamente, ma tramite la carità,