Capitolo 3
volontà terribile, come espresso nelle grandi visite di Calamità? In questo caso
nessuno sarebbe potuto essere andato bene più per ufficio solenne suo che Sig.
Cardross. Lui salì alla porta di Castello, come lui aveva fatto a quello di molti
un cottage che sopporta la stessa comunicazione solenne di morte improvvisa a che
ci potrebbe essere ma una risposta--"Thy sarà fatto."
Ma i dettagli di quell'intervista terribile nei quali lui doveva dire
la contessa quello che già i suoi propri occhi avevano testimoniato--sebbene loro
rifiutato di credere la verità--il ministro non ripetè mai ad alcuno
creatura eccetto sua moglie. E dopo, durante le quattro settimane che
Signora che Cairnforth ha scampato suo marito, lui era l'unica persona, oltre lei
compagni necessari che la videro finché lei morì.
Il giorno dopo che la sua morte lui fu chiamato in causa improvvisamente al castello da Sig.
Menteith, un scrittore di Edinburg al sigillo ed agente riservato, o
fattore, come l'ufficio chiamato in Scozia, al tardo earl.
"Loro spediranno per Lei per battezzare il bambino. È presto--ma
la cosa di bit di paio può essere delicata, e loro possono volerlo subito fatto,
prima il Sig. Menteith ritorna ad Edinburg."
"Forse così, Helen; quindi non se mi aspetta di nuovo fino a Lei mi veda."
Dicendo così, il ministro finì il suo giardino di casa parrocchiale soleggiato, dove lui
stava lavorando pacatamente fra le sue lampone-cespuglio, col suo moglie guardando
su, e camminò, in umore meditativo, attraverso i boschi di Cairnforth, ora
azzurri con giacinti nelle loro ombre di bosky, ed in ogni nook ed angolo
stato protagonista coi grandi grappoli di primroses giallo che in questa parte di
il paese cresce profusamente, anche in giù ad all'interno di alcuni piedi di alto-acqua
marchi, sulle spiagge della marea del lochs. Loro grande, rotondo, sorridente
facce, così irresistibilmente suggestivo di sorrisi di bambino a vista di loro, e
bambino tocca afferrando a loro, toccò il cuore del buon ministro,