Capitolo 1
La Scena è al focolare di CRASSUS, dove è un poco
altare di bronzo dedicò al Lares e Penates. Un pallido
aumenti di fiamma dalla sandalo-legno che brucia su che CRASSUS
benzoin dei getti e muschio. Lui sta stando in piedi in abbattimento profondo.
CRASSUS.
Fumi senza fuoco!
Nessun brivido di leccate di lingue su
Le offerte nella tazza.
Desiderio di cadute morto.
Fumo nero tu l'arte,
Altare-fiamma di O, quelli dost smembrano,
Divori il focolare, non lasciare tizzo
Scaldare questo cuore.
Io ancora la vedo -
Adela che balla qui
Fino a dei fioci appaia
Lavorare la nostra volontà.
La ragazza delicata!
Garza sottilissima diafana
Rivelandola sottilmente
Seno coraggioso di perla!
Ora - lei è prelevata
A crepuscolo ai boschi selvatici,
Beatitudini mistiche
Quel dure fino ad alba.
Lasci che la vita esclami
Contro queste cose di spirito,
Umanità che disereda
Della fiamma pura di amore!
[Lui curva di fronte all'altare e comincia a piangere.]
Famiglia di Ye dei!
Da queste ferite lacere maschie io giuro
Quelli ye accorderanno questa preghiera.
Tutte le cose in disaccordo
Sarà messo diritto -
Armonizzato, riconciliò
Da alcuni bambino nominò
Di alcuni lontano il Fato!
[Una tenda è stata disegnata a parte durante questa chiamata, e
ALICIA avanza. Lei sorride sottilmente su lui; e, dando un
gesto strano, fa uno o due passi silenziosi di ballare.]
ALICIA.
Ancora domini triste?
CRASSUS.
Questi spiagge deboli e terribili
Di tempo è colpito dal fiotto di senso,
Amore portato via - da amore? - all'indifferenza.
Chi sa quello che dio - o demone - lei adora?
O in che legno lei protegge, o che boschetto
La vede profanare il nostro sacramento di amore?
ALICIA.
Io la vidi seguire
Il ruscello nel cavo
Dove mai Apollo
Sopporta.
Così spesso è gli alberi
Che mai la brezza
Li mescola, o vede
Che satiro occupa il valle stretta e lunga, che ninfa nel
piscine di lui nascondono.
Accendino di piede
Che un sylph o una fata,
Sinuoso, accorto,
Io passai dall'arioso
Prati, dove il flauto
Dei venti musica tremula costituì uomo.