Capitolo 6
Stati.
[La domanda, questa petizione sarà ricevuta? era poi, al
moto di un gentiluomo da Carolina Meridionale, (il Sig. HAMMOND) posò sul
tavola; quando il Sig. CUSHING riprese il pavimento e detto:]
Io ora presento alla Casa della quale una Petizione ha firmato da abitanti
Amesbury, nello Stato di Massachusetts fra gli abbonati a
quali sono persone che io conosco ed avouch per essere cittadini del
Gli Stati Uniti. Loro pregano per l'abolizione di schiavitù e lo schiavo
commerci nel Distretto di Columbia, e nei Territori sotto il
giurisdizione degli Stati Uniti. Io faccio il moto preliminare
che sia ricevuto; e, su quel moto, io procedo esprimere mio
viste alla Casa.
Governando in modo chiaro di tutta la questione infiammabile si intruse in questi
dibattiti, gauging io allo standard del più assoluto
moderazione, e risolutamente tying in giù i miei pensieri al vero punto
in problema, quella che io propongo di esaminare è la sola domanda nuda di
il diritto costituzionale di petizione, come coinvolto nella disposizione
di queste petizioni.
Guardando nella Costituzione io trovo, fra gli emendamenti proposti
dal Congresso di 1789, ed il molto prima del numero, il
articolo seguente:
"Congresso non farà nessuna legge che rispetta un stabilimento di religione,
o proibendo il thereof dell'esercizio gratis, o compendiando la libertà
di discorso o della stampa; o _the diritto del People_ peaceably a
assembli e la petizione di _to il Governo per una compensazione di
grievances_."
Brama prima che io avevo immaginato che tale destra mai sarebbe chiamata in
interrogi, io ricordo avere letto il commento di un distinto
giurista e magistrato dello Stato di Virginia, (le Note di Tucker su
Blackstone,) lagnandosi che le parole finali della clausola io
ha citato dalla Costituzione non faceva così fortemente guardia il grande
diritto di petizione, come le libertà delle Persone richieste. Sul
altra mano, un ancora giurista più distinto e magistrato, di mio
proprio Stato, (i Commentari di Storia,) in remarking sullo stesso