F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 59
un uomo morto, lui fabbricherebbe un punto per lui ed ululerebbe mezzo un miglio via,
a meno che il vento era il modo sbagliato."
"Lui realmente?" Corbario chiesto con un piccolo interesse.
Ercole guardò a lui ed accennò col capo, ma detto nessuno più, ed al momento il
festa intera di uomini ritornò a Roma, mentre lasciandolo alla solitudine di
le sabbia-banche ed il mare.
Poi Ercole ritornò all'apertura ed ancora sostenne un piccolo tempo, e
il suo cane sedette freccia diritto accanto a lui.
"Nino", lui finalmente disse, in un piuttosto tono addolorato, "io La diedi un buono
carattere. Cosa potrei dire prima quelli gentiluomini? Ma io gli dico questo,
Lei è vecchio crescente. E non risponde che io sto trovando vecchio anche, per
quello è i miei affari. Se il Suo naso fosse quello che era una volta, noi dovremmo sapere
la verità da questa durata. Odori che!"
Ercole produsse un piccolo tasca-libro di morocco verde, del genere fatto a
tenga alcune schede da visita ed una piccola carta moneta, e lo tenne a
Il muso di Nino.
Nino lo fonde, ammirò indagatormente la faccia di suo padrone, lo fonda
di nuovo, e poi, come se spiegare che non l'interessò, posi in giù
nella sabbia con la sua testa sul suo forepaws.
"Lei vede!" Ercole ringhiato. "Lei non può dire anche se appartenne
il ragazzo o a Corbario. Un'apoplessia su Lei! Lei non capisce niente! Malato
succeda le anime di Suo morto, Lei bestia ignorante!"
Nino ringhiò, ma non alzò la sua testa.
"Lei capisce che", Ercole detto, scontentamente. "Se Lei fosse un
Cristiano Lei si conficcherebbe un coltello in me per insultare Suo morto! Ancora
Lei non può dire di chi tasca-libro questo è! E se io sapessi, io dovrei sapere
qualche cosa valore sapendo."
Il tasca-libro scomparve nelle interruzioni interne di Ercole
panciotto. Era vuoto ed annoiò nessuno iniziale, e lui non poteva ricordare
l'avere visto nelle mani di Corbario o Marcello, ma lui era completamente
sicuro che appartenne ad uno di loro. Lui era ugualmente sicuro che se lui
lo mostrò a Corbario che i secondi subito direbbero che era