F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 56
esperti in chimica, esperti in veleni di serpente; per Folco aveva anche
suggerì che è probabile che lei sarebbe stata bitten da una vipera o avrebbe punto da un
ragno velenoso, o avvelenò accidentalmente da della medicina o qualche cosa
lei aveva mangiato.
Ma i gentiluomini scientifici furono stati d'accordo presto che nessuno tale cosa aveva
accaduto. Deluso notevolmente, e con un'unanimità che è così
insolito nella confraternita come essere pensato assolutamente conclusivo quando
è osservato, loro decisero che il Signora Corbario era morto di
crollo dopo che eccitamento intenso causò dalla scomparsa di lei
figlio. Da allora in poi lei fu seppellita fuori a Lorenzo di San, col segreto se
c'era alcuno; masse furono dette, il verdetto dei dottori era
pubblicato, con le firme dei professionisti più eminenti e
specialisti in Italia; e l'interesse del pubblico si concentrò
sul problema della rimozione misteriosa di Marcello, o l'abduzione, o
subduction, o recessione, o migra, dal molto petto della sua famiglia.
Questo problema aveva il merito di sfidare soluzione. In un comparatamente apra
paese, all'interno di un spazio di tempo che certamente potrebbe essere limitato a cinque
minuti, ad un luogo da cui lui chiaramente sarebbe dovuto essere visto da Folco
Corbario appena valletta di Aurora' Armi non potrebbe vederlo più, il ragazzo
era andato via animato, mentre non lasciando anche la traccia dei suoi passi in
la sabbia. Era una delle scomparse più inesplicabili su record,
come Folco insistè nelle sue conversazioni col Capo di Polizia che
andato in giù con lui al cottage ed esaminò più attentamente la macchia,
con molti detectivi competenti. Folco lo mostrò precisamente dove Aurora
era stato in piedi, e precisamente la direzione nella quale lui lui aveva seguito
avvicinandosi all'apertura, e lui lo dichiarò per essere pressocché un fisico
impossibilità che Marcello sarebbe dovuto divenire improvvisamente solo invisibile
poi.
Il pensiero ufficiale così anche, e scosse la sua testa. Lui guardò al
detectivi, e loro scossero le loro teste, anche. E poi loro tutti guardarono