F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 53
guardando fisso verso gli alberi, e pigiando una mano alla sua fronte.
"Pensa che esso la mia colpa era, mamma?" Aurora chiesta, quando loro erano fuori
di vista del cottage.
"No, caro", risposto Maddalena. "È accaduto qualche cosa, io desidero io seppi
cosa!"
"Io gli dissi solamente lui era un bambino", Aurora detta stabilendosi nel
angolo della carrozza, e sistemando il suo parasole dietro a lei così che esso
rimasto sul cofano aperto; per il tempo aveva chiarito ed il sole era
splendendo brillantemente dopo il temporale.
Quindi lei e sua madre ritornarono a Roma che pomeriggio. Ma quando il
Signora era da solo, lei era spiacente che il suo amico fu andato, ed era tutti
subito consapevole che la sua testa stava dolendo terribilmente. Ogni movimento che lei ha fatto
spedito un brivido tormentoso attraverso il suo cervello, e la sua mano tremò da
il dolore, come lei pigiò il suo palmo alla sua fronte.
Lei volle dire andare in giù alla spiaggia da solo, per lei era sicura che lei poteva
trovi Marcello, ed almeno lei incontrerebbe gli uomini che stavano percorrendo
per lui, e ha più presto notizie che se lei stesse nel cottage. Ma lei
non poteva camminare cinquanta passi senza svenire mentre il suo mal di testa
durato. Lei prenderebbe cinque grani di phenacetine, ed in un piccolo tempo
lei sarebbe migliore.
Lei trovò il tubo di vetro col berretto di vite, ed ingoiò uno del
tavolette con una piccola acqua. Poi lei si sedette sull'orlo di lei lungo
sedia nella veranda per aspettare il dolore per passare. Lei era molto stanca,
e lei seppe appena al momento, come era, lei stava giacendo a pieno
lunghezza sulla sua sedia, la sua testa che rimane comodamente contro il cuscino.
La luce del sole abbattè inclinandosi attraverso i suoi piedi. Fra gli alberi due o
tre uccelli stavano cinguettando leggermente; era caldo, era trasognato, lei era
Marcello che dimentica. Lei tentò di scovarsi come il pensiero di lui
attraversato la sua mente, e lei immaginò che lei pressocché colorò di rosa dalla sedia;