F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 8
Ma i miei affari è con Roma, e non con l'Europa a grande. Io intendo
racconti la storia di certe persone, della loro buon e cattiva fortuna loro
avventure, e le complicazioni nelle quali loro si trovarono messo
durante un periodo di approssimativamente venti anni. Le persone di chi che io dico questo
storia è patrizie per lo più; e nella prima parte della loro storia loro
abbia molto piccolo fare con alcuno ma la loro propria classe--una classe particolare e
quasi unico nel mondo.
Parlando largamente, c'è subito così completamente nessuno romano e così
completamente non-romano come il romano nobile. Questo non è paradosso, nessun dramma su
parole. Nobles romani sono romani da istruzione e tradizione; da sangue loro
è pressocché cosmopoliti. La pratica di imparentarsi col grande
famiglie del resto dell'Europa sono così generali come essere pressocché una regola. Uno
Principe romano è un pari inglese; la maggior parte dei principi romani sono personaggi importante
della Spagna; molti di loro si sono sposati figlie di grandi case francesi, di
principi tedeschi che regnano, di ex-re ed ex-regine. In una casa principesca
da solo è trovato le combinazioni seguenti: Ci sono tre fratelli: il
il più vecchio si sposò la figlia di un grande pari inglese prima, ed in secondo luogo
la figlia di un anche il più grande pari di Impenni; il secondo fratello
si sposato un'altezza serena" tedesca" prima, ed in secondo luogo la figlia di un
il grande ungherese nobile; il terzo fratello si sposò la figlia di un francese
casa di Stuardo reale la discesa. Questo non è esempio solitario. Un risultato di
è probabile che famiglie siano citate chi, da matrimoni stranieri e continui pressocché hanno
eliminato dal loro sangue l'elemento italiano ed originale; e questo grande
miscuglio di corse può incidere lo stranamente tipi di un-italiano che
è trovato fra loro, per la vitalità imperitura che sembra animare
corse già mille anni vecchio, e soprattutto, per un molto straordinario
il cosmopolitismo che pervade società romana. Un set di persone cui vicino