F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 5
nel paese, e ricevendo persone molto poche quando a Napoli durante il
inverno e primavera. Gregorio aveva un fratello, Bosio, notevolmente più giovane
che lui e molto diverso in carattere che non si sposò e
chi visse al Palazzo Macomer, su eccellente chiama ambo con Gregorio
e la contessa, così come con Veronica stessa. La giovane ragazza era
inclinò piacere lo, sebbene lei sentì fiocamente che lei non poteva mai
lo capisce come lei credè che lei capì sua zia e zio.
Lui era, davvero, pressocché l'unico uomo, omettendo suo zio che lei poteva
si dica che sappia tollerabilmente bene. Lui non era presente in quel pomeriggio
quando lei firmò la volontà, ma la sua assenza non la sorprese, per lui
si era astenuto da alcuni commenti sulla sua proprietà o il suo sempre
la difesa di fratello e cognata, in tale modo segnato come a
faccia che lei capisca che lui desiderò non sapere niente circa realmente il
gestione o disposizione della sua fortuna.
Le piacque lui per molto reasons,--per la sua non-interferenza in
discussioni sui suoi affari, per una certa considerazione quieta solo un
ombreggi più amichevole della deferenza che lui mostrò per il suo slightest
auguri, e principalmente, forse, per la sua conversazione e perfettamente anche
temperamento.
Il suo zio Macomer non fu buono-temprato sempre e lui non era mai
premuroso. Lui era un uomo rigido, di faccia impenetrabile molto più vecchio che
sua moglie, freddo quando lui era lieto, ed aspro come ghiaccio grezzo quando lui era
importunato; un uomo alto, osseo, con labbra appiattiti da che il grigio
baffi e la barba furono spazzolate agevolmente via in tutte le direzioni.
Lui aveva occhi molto piccoli--un nemico arguto di suo detto loro erano così piccoli
quello non poteva trovarli nella sua faccia, e quelli che lo seppero risero
alla burla, per loro sembrarono sempre sodo trovare quando uno desiderò incontrare
loro. Le sue spalle erano insolitamente alte e restringono, ma lui non faceva
curvatura. Sul contrario, lui abitualmente gettò di nuovo la sua testa, con un
certo freddamente la rigidezza aggressiva, così che lui guardò facilmente sopra del