F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 43
carattere che cerca ideals, e lui non chiese nessuno.
La bellezza di Matilde e conversazione l'erano bastato, per nella sua opinione
lui non aveva saputo mai alcuno uno per essere comparato con lei; e sul suo lato lei
era stato forte abbastanza per fare un schiavo di lui dal primo. Al
estensione del suo carattere debole ed il coraggio fisico e considerevole, là
non era nessun sacrificio che Bosio non sarebbe stato pronto fabbricare per lei,
ed i pochi pericoli che lui non avrebbe tentato almeno di affrontare per
la sua causa.
Ma dove ogni senso morale di destra ed ogni naturale azione di coscienza
fu andato, là rimase nell'uomo un'eredità di tradizionale
sentendo, quale l'influenza di Matilde pari non poteva farlo consciamente
violi alcuno further,--un resto di honour, un filo come sia, da
quale la sua anima ancora fu contenuta sopra del livello della distruzione totale.
Non c'era niente, forse coinvolgendosi da solo, quale lui avrebbe
rifiutato di fare per la causa di Matilde, sotto la pressione della sua volontà forte.
Ma quello che lei ora richiese di lui era più che che, e peggio. Dopo un
notte di pensiero, lui ancora sentì che lui non potesse farlo.
C'era chiaramente, la possibilità che Veronica stessa la forza
completamente rifiuti di sposarsilo, e così salvi la sua debolezza dal
la necessità di tentare di essere forte. Ma Bosio pensò questo improbabile.
Il senza padre e ragazza orfana erano state tenute intenzionalmente da tutti
fuori le influenze di Gregorio e Matilde, in ordine che loro potevano
controlli la sua disposizione per loro propri interessi. Le era stato insegnato
si aspetti che nella durata dovuta loro selezionerebbero un marito per lei dagli uomini
è probabile che chi si offra, e che sarebbe più o meno il suo dovere
accettare la loro decisione, come essendo il meglio per lei proprio realmente
felicità. Loro l'avevano impedita dal formare le amicizie con ragazze di
sua propria età, ed insieme da conoscenza con giovane sposato
donne, eccetto Bianca Corleone in che era stato il suo amico il