F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 3
non aveva visto mai e di chi lei conobbe appena i nomi. Questo, il
Contessa che Macomer aveva insistito, sarebbe una sfortuna terribile, e come
la vita umana era incerta, anche quando uno era molto giovane, era il dovere
di Veronica per provvedere contro lui, lasciando tutto a quello
membro rimanente della famiglia di Serra che, con lei, rappresentò il
linea diretta che aveva preso il luogo di una madre ed i doveri nel portare su
la ragazza orfana, e che era stato pronto sacrificare ogni personale
la considerazione nell'interesse del welfare del bambino.
Veronica non vide chiaramente che la Contessa che Macomer mai aveva realmente
sacrificato niente nell'esecuzione della sua fiducia come custode,
alcuno più del conto lui che, con Campodonico Cardinale, era un
cofiduciario, mai era stato messo a qualsiasi inconvenienza, oltre quello di
essendo lo zio da matrimonio di uno degli eredi più ricchi in Italia. Esso
era naturale che quando lei finalmente aveva firmato la volontà, lei deve
riceva sua zia effusivo grazie piuttosto freddamente, e che lei deve
show entusiasmo molto piccolo quando suo zio baciò la sua fronte e
espresso il suo apprezzamento della sua intenzione amorosa. La semplice verità era
che se lei avesse rifiutato alcuno più lungo i due dovrebbero firmare la volontà,
fece anche la sua vita più insopportabile di lui.
Lei seppe che non c'era ragione perché la sua vita dovrebbe essere fatta dura a
orso. Lei non solo era ricca, ed una principessa nella sua propria destra. Lei era
giovane e, se non bello, almeno abbastanza bene dotò di quelli regali
quali attirano ed accomodano, e porta il loro possessore il quotidiano poco
soddisfazioni che fanno qualche cosa molto come la felicità, di fronte a passione
getti il suo carico nelle scale della vita sul lato corretto o il male.
Lei seppe che, alla sua età, lei già si sarebbe sposata, e lei
si chiese che sua zia non avrebbe dovuto proporre di ora sposarsila prima.
Non le fu dispiaciuto ad ancora in questo, per il suo più buon amico, Bianca
Campodonico, già si era sposato due anni a Corleone, di cattivo