F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 57
dei molti mentre la sua voce accerchiò fuori da sola, e trillò e morì via
ad un'eco musicale e delicata, era più a lei che il ruggito di applauso
si potrebbe sentire attraverso i muri e porte chiuse nella strada quello
fuori. A tale momento come quel Faustus stesso avrebbe pianto
'Stia!' sebbene il prezzo di desiderio soddisfatto sia la sua anima. E là
era stato molti tali momenti nella vita di Cordova. Loro soddisfecero qualche cosa
molto più profondo della vanità avida e più forte dell'ambizione affamata. Chiamata
esso quello che Lei vuole, secondo il valore Lei mise su tale arte, è
una brama che sentono solamente artisti, ed a che solamente qualche cosa in
loro possono rispondere. Ascoltare perfezionare musica è una festa per dei,
ma essere lo strumento vivente oltre paragone deve essere un dio sé.
Dei nostri cinque sensi, avvisti chiama visioni, divino così come terreno,
ma sentendo da solo può collegare corpo, mente, ed anima con cose più alte, da
la parola e dalla parola canzone fece. La memoria mera di sentire quando esso
è perso ancora è abbastanza per le fini di genio; per il poeta ed il
tocco di compositore il nascondiglio più profondamente, forse, quando altri sensi
non conti affatto; ma un pittore che perde la sua vista è come indifeso in
il mondo di arte come una nave di dismasted nel medio dell'oceano.
Alcuni di questi pensieri passarono attraverso il cervello di Margaret come lei stette in piedi
accanto al ventilatore col libro nuovo del suo amico nella sua mano, e,
anche se le sue riflessioni non fossero nuove a lei, era la prima volta
lei chiaramente capì che la sua vita aveva esteso due nature di lei
originale stesso, e che i due non furono d'accordo sempre. Lei sentì quello
lei non fu dimezzata dal processo, ma raddoppiò. Lei era due donne
invece di uno, ed ogni donna era completa in lei. Lei non aveva
trovi fuori questo da alcun stesso-studio elaborato, per persone sane non faccia
si studi. Lei lo sentì semplicemente, e lei era sicura era vero,
perché lei seppe che ognuno dei suoi due selves era capace fare, soffra,