F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 41
'Io vedo', Margaret rispose. 'Grazie per dirmi. Io sono contento a
sappia che lui--'
Lei si controllò. Lei detestò e temè l'uomo, per ragioni di
suo proprio, e lei lo trovò duro credere che lui potesse fare qualche cosa
'molto, molto gentile' ed ancora non gli augura essere conosciuto. Lui non colpì
suo come essendo qualche genere di persona che andrebbe fuori del suo modo di nascondere
la sua luce sotto un staio. Ancora Signorina Più tono era stato quieto e
serio. Forse lui l'aveva assunta per insegnare alcuno povero sordo e muto
bambino, come piccolo Ida. Le sue parole sembrarono implicare questo, per lei aveva
disse che era stato impossibile che lei non dovrebbe sapere; quello è,
lui era stato costretto a chiedere al suo consiglio o aiutare, ed il suo aiuto e consiglio
potrebbe essere considerato solamente indispensabile dove la sua professione come un
insegnante del sordo e muto concernè.
Perda Più era troppo discreto per fare la domanda che Margaret
frase non finita suggerì, ma lei non lascerebbe il passaggio di discorso
piuttosto senza risposta.
'Lui spesso è giudicato male', lei disse. 'Negli affari lui può essere quello che molti
dicono persone lui è. Io non capisco affari! Ma io l'ho saputo a
aiuti persone che ebbero bisogno male di aiuto e che mai non indovinarono che lui anche
saputo i loro nomi.'
'Lei deve avere ragione', Margaret rispose.
Lei ricordò le ultime parole della ragazza in che era morta il
la stanza di direttore al teatro. C'era stato un segreto. Il segreto
era che il Sig. Van Torp aveva fatto la cosa, qualunque cosa che era. Lei aveva
probabilmente non saputo quello che lei stava dicendo, ma era stato nella sua mente a
dica che il Sig. Van Torp l'aveva fatto, l'uomo lei si sarebbe sposata.
La prima impressione di Margaret era stata che la cosa fatta deve avere
stato qualche cosa molto cattivo, perché lei lei provò antipatia l'uomo così
molto; ma Signorina Più lo seppe, e da quando lui spesso faceva 'molto, molto gentile
cose', era possibile che la particolare azione di che il morire