F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 10
il risultato di vivere molti anni col Signora celebre Bonanni,
chi era un turbine, un terremoto, un fenomeno, una forza cosmica. No
uno che aveva vissuto con lei nei suoi giorni scenici mai era cresciuto grasso; esso
era tanto quanto una costituzione molto forte potrebbe fare non crescere sottile.
Signora Bonanni aveva presentato la donna cadaverica al giovane
Primadonna come uno del più prezioso dei suoi possessi, e fuori di
affezione puro e semplice. Era vero che da quando il grande cantante aveva chiuso
la sua carriera lunga ed era andato in pensione a vivere nel paese, in Provence,
lei vestì con tale semplicità come reso possibile lo per lei esistere
senza il lungo-fedele, tutto-abile, e ferro-diede Alphonsine;
e la domestica, sul suo lato era così completamente una professionale teatrale
costumista che lei è dovuta morire a causa di inanition in quello che lei avrebbe
vita privata e chiamata. Ultimamente, lei aveva sentito quello Signora che Bonanni ora aveva
rinunciato alla sembianza, brami lontano da vuoto, ma certamente vano, di un
vita, e si vestì in un indumento che assomiglia al cassock di un prete,
abbottonato davanti dalla sua gola alle sue dita del piede.
Alphonsine chiuse la porta a chiave, ed il Primadonna si inclinò i suoi gomiti su
la toletta-tavola sordida e la fissò gessò e dipinse faccia,
tentando vagamente di riconoscere le caratteristiche di Margaret Donne, il
figlia dello studioso di Oxford quieto, lei davvero stesso come lei era stata
due anni fa, e da nessuno mezzi molto diverso da lei ogni giorno stesso
ora. Ma non era facile. Margaret era là, senza dubbio, dietro al
vernice ed il 'bianco liquido', ma la realtà era quella che il pubblico
sega oltre le luci della ribalta due o tre volte alla settimana durante l'opera
condisca, ed applaudì con forza e principale come il più riuscito lirico
voce di soprano del giorno.
C'erano momenti quando lei tentò di trovare presa di lei e portare
lei indietro. Loro entrarono la maggior parte dopo della grande emozione spesso il
teatro, quando la vista della maschera dipinta nel vetro scioccato e