Capitolo 70
noi", detto uno dei vecchi uomini ad un soldato italiano, "i gusci ed il
guerra è per i soldati, non i borghesi."
CAPITOLO XVIII
IL COMBATTIMENTO MUORE IN GIÙ
Il 28 agosto l'offensivo realmente stava cominciando di nuovo. Noi eravamo
sparando su Marco di San ad una percentuale lenta da sei di mattina per un'ora, poi
"vivace" da sette fino a mezzogiorno, ed a mezzogiorno noi alzammo e continuammo
vivace. Marco di San non era roccioso, e le trincee ci dovrebbe essere
bombardable in polpa. Nell'inizio di mattina dall'Andrea di Sant le colline
ogni tondo chiaramente fu delineato, eccetto dove delle cinture lunghe di
nube immobile, bianca, basso-bugiarda parzialmente nascose la serie di Faiti-Stoll.
Più tardi, col sole su, una calda foschia nascose tutto. Sparando continuò
pesante fino a sei di sera, e poi lo slowed in giù. L'attacco su Marco di San aveva
fallito.
Il prossimo giorno erano molta sgusciatura e delle docce torrenziali.
Noi mettemmo fuoco a dei boschi sui pendii più bassi di Daniele di San, con un
vento soffiando alto.
* * * * *
La buon fortuna della Batteria continuò. I 30, mentre il mio Pistola Distacco
era a colazione, un scoppio del 5.9 nella loro trincea di ricovero, al momento
non occupato, e coperto ogni una con docce di terra sciolta. Tutti il
colazione svanì, ed i nostri gusci furono gettati circa come cumulo di detriti in un
temporale. Ma nessuna munizioni fu esplosa e nessuno fu fatto male. Predi che
era stato su Sabotino che giorno, ci disse che Gabriele di "San sta barcollando."
Nostro offensivo sembrò avere finito completamente sul Carso e
nella Valle di Vippacco. Ma noi ancora stavamo battendo via a Marco di San
e Gabriele di San, ad intervalli di alcuni giorni ad una durata. I 2 di
Gabriele di San Settembrino ancora stava barcollando, nella mattina dei 4
fu riportato preso, i 6 noi sentimmo che era stato preso, perduto
e retaken, l'Arno Brigade che si è distinto da alcuni
bombardamento meraviglioso. L'obiettivo di Cadorna ora, fu detto, era Lubiana,
e non la Trieste. Il Maggiore ed io ambo furono d'accordo che l'Intesa deve