F. J. Cross
Capitolo 27
Creatore. Lui morì il 15 aprile, 1889. "Una morte più felice", scrisse il
fratello che l'allattò nella sua malattia, "io non vidi mai."
Là, lontano via fra quelli per che lui diede la sua vita, giaccia il
resti di uno dei grandi esempi del mondo cui chiamano mai saranno
bisbigliato con riverenza, e che possedette ad un'estensione meravigliosa "il
pace che non può dare" il mondo.
UN GRANDE ESPLORATORE ARTICO.
LA STORIA DI SIGNORE JOHN FRANKLIN.
Il passaggio al nord Polacco è sbarrato da campi di ghiaccio e proteggè da
gelo e nevica più sicuramente che Cerberus proteggè l'approccio al
regno di Plutone.
Per tre secoli e più il coraggioso e sfidando di tutte le nazioni ha
tentato di passare queste barriere. Centinaio di uomini si è stato gelato
morte, centinaio è morto a causa di fame; ed ancora uomini continuano
rischi le loro vite per scoprire questo segreto di Natura.
Uno degli esploratori artici e più coraggiosi era Signore John Franklin che, dopo
molte avventure meravigliose, finalmente morì coi suoi compagni tra il
mari gelato del nord.
Come un piccolo ragazzo, la "vita sull'onda" di oceano era a John Franklin un
fantasticheria deliziosa. Una volta quando a scuola lui camminò dodici miglia a
trovi una vista del mare ed un gusto dell'aria di sale; e tale era il suo
desideri per una carriera di mare che anche se suo padre per prima era
moltissimo oppose all'idea, ancora quando lui fondò come fortemente Franklin
aveva messo il suo cuore sulla vita di un marinaio, lui gli trovò un luogo su un
guerra-nave dove John prese parte nella battaglia di Copenaghen.
Poi lui fu naufragato sulla costa dell'Australia, faceva del combattimento
negli Stretto di Malacca, ed era presente alla grande battaglia di
Trafalgar.
Dopo questo lui aveva il suo primo gusto di avventura Artica, dopo avendo ricevuto
una commissione dal Governo per esplorare il Coppermine, uno del
grandi fiumi di Canada che dimette le sue acque nell'Artico
Oceano. In giù questo fiume Franklin ed i suoi compagni navigarono. Loro